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Veduta di Sant'Erasmo venendo da ovest (dal sito della
Diocesi) |
La Parrocchia dei Santi Nicolò ed Erasmo si trova a Genova Voltri, Via
Camozzini 9. Il suo campanile è facilmente riconoscibile da una buona parte del
quartiere, in ogni caso se venite da est (centro di Genova, Stazione ed
Autostrada) la vedrete non appena superato il Ponte sul Leira (dopo Sant'Ambrogio).
Trovare parcheggio non è facile: potete provare dalla piscina o dalla biblioteca
(il più vicino).
Come raggiungere Sant'Erasmo
STORIA (Tratta da
www.diocesi.genova.it):
Un'antica lapide, non più esistente, secondo relazioni secentesche,
dichiarava una chiesetta di S. Nicola esistente dal 343 e consacrata nel 345;
pero il documento storico più antico che vi si riferisce è del 3 luglio 1205.
Nello stesso secolo XIII per iniziativa degli Ospedalieri di S. Giovanni di Prà
sorgeva in Voltri un oratorio dedicato a S. Erasmo citato in data 12 marzo 1247.
Nel 1408 le due chiese erano governate da un unico rettore; nel 1454 la cura
delle due chiese fu affidata a due Massari essendo dunque S. Erasmo emancipata
dagli Ospedalieri di Prà.
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L'altare (mia foto) |
La chiesa di S. Nicolo il 23 settembre 1568 fu donata ufficialmente ai P.P.
Cappuccini che ne presero possesso il 25 settembre 1569. Quella di S. Erasmo per
l'accrescersi della popolazione risulto troppo insufficiente cosicchè nel sec.
XVII venne stabilito di costruirne una nuova.
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Remondini e Cabella parlano di affidamento del progetto a Lorenzo Bernini; ma
l'attribuzione è respinta da storici e cultori d'arte.
L.A. Cervetto fa il nome di Andrea Ceresola detto il Vanone; questa attribuzione
non pare accettabile perchè l'architetto morì nel 1627. E' sicuro invece che il
lavoro fu affidato a "tre architetti".
I mss. dell'archivio parrocchiale e gli storici (Cabella, Colmuto) danno pero
soltando due nomi: Francesco da Novi e Giovanni Battista Ghisio (o Ghiso); il
terzo, come ho documentato, è Pietro Antonio Corradi q. Giovanni Battista.
La posa della prima pietra della nuova chiesa ebbe luogo il 15 maggio 1652 (I
mss. dell'archivio a volte portano la data: 18 maggio, che non sembra esatta). I
lavori a motivo della scarsità dei mezzi finanziari, andarono a rilento: la
chiesa fu benedetta, a costruzione non ultimata, il 24 dicembre 1653, anno in
cui comincio l'erezione del campanile:
I lavori alla facciata esterna furono eseguiti negli anni
1664-65; nel 1667-69 gli artisti G.B. Casella e Dionisio Corte scolpirono
l'altar maggiore; la cupola fu eretta nel 1714; il pulpito fu scolpito nel
1678 dal "maestro marmararo" Anselmo Quadro uno scultore recentemente
sottratto a "immeritevole oblio" che nella chiesa di Sant'Erasmo costruì
anche la Cappella del SS. Rosario (1679); l'altar maggiore fu restaurato nel
1740. La chiesa nel 1672 fu eretta in arcipretura e consacrata il 20 ottobre
1680.
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Cappella del SS. Rosario (mia foto) |
E' da segnalare la devozione a S. Carlo Borromeo dei voltresi che nel 1620,
appena dieci anni dopo la sua canonizzazione, già gli dedicarono un altare e con
pubblico voto fatto in notaio il giovedì 13 maggio 1649, riconosciuto dal Senato
genovese e dall'Arcivescovo, lo scelsero per loro Patrono e Avvocato.
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