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Durante lo svolgimento dell'Assemblea Separata di Bilancio della sezione soci di Genova Via Merano (avvenuta l'11 maggio), ho accettato l'invito a partecipare (in qualità di invitato) all'Assemblea Generale dei delegati che si è svolta il 23 giugno 2007 alle 9 nel Centro Congressi dei Magazzini del cotone, nel Porto Antico di Genova. I soci di Coop Liguria che hanno partecipato alle Assemblee Separate di Bilancio sono stati 3104, e hanno eletto 308 delegati. Anche quest'anno l'assemblea è iniziata con la consegna dei contributi all'Ospedale Gaslini, pari a 15.000€, che serviranno per sostenere un progetto di accoglienza delle famiglie, soprattutto quelle provenienti da altre parti d'Italia e dall'estero. A questo punto c'è la relazione del Collegio Sindacale, in cui si ricorda la percentuale di prevalenza delle vendite ai Soci (67,70%) e un miglioramento delle differenze inventariali, che attualmente sono 0,6% negli ipermercati e 1,17% nei supermercati. Il Collegio Sindacale ha terminato il suo mandato, ma l'Assemblea approva all'unanimità la riconferma del Collegio per un altro mandato. Inizia la relazione del presidente Bruno Cordazzo: si sottolinea la congiuntura economica attuale, con una stagnazione dei consumi alimentari e la scarsa fiducia nel futuro; inoltre pesa notevolmente l'apertura di nuove aperture, tra cui anche i discount, nella zona La Spezia - Sarzana. I ricavi di Coop Liguria sono stati 682.110.000 euro, con una riduzione dello 0,4% nonostante i ricavi in super e ipermercati sono aumentati, questo perché lo scorso anno erano state vendute rimanenze di magazzino al Consorzio Nord Ovest. Il numero di atti d'acquisto (alias scontrini) è stato di 22.359 (14.907 nei super e 7.453 negli iper) con un aumento nei super di 0,42% e una riduzione negli iper di 1,16%; nel complesso però lo scontrino medio aumenta: nei super si attesta a 23,31€ (+1,30%) e negli iper si attesta a 44,85€ (+0,95%). La tabella sottostante riassume gli indici di prevalenza del 2006:
Una delle azioni principali di Coop è la tutela dei redditi: la difficoltà delle famiglie e la situazione depressiva dei consumi interni ha avviato la promozione dello sconto del 10% (facendo 300€ di spesa si ha uno sconto 10% su una spesa a scelta nel mese successivo) che ha avuto notevole successo. L'inflazione ISTAT nazionale è stata di +1,76% come l'inflazione di Coop; ma il dato ISTAT di Genova è stato ben più alto, ovvero +2,31%. I Soci al 31/12/2006 sono stati 454.044 con una crescita di 12.652 (+ 2,87%) attratti soprattutto dalla convenienza, mentre i Soci prestatori, ovvero quelli che fanno della Coop una lettura più marcata in termini di fiducia e garanzie (perché prestano a Coop i loro risparmi) sono stati 82.529, con un aumento di 1.359 unità. L'ammontare del Prestito Sociale è stato di 674.747.000 euro. Anche i servizi della Simgest S.p.A (società di intermediazione mobiliare controllata dalle principali Coop) hanno avuto un discreto successo. I dipendenti sono stati 2.995, con una riduzione di 2 unità, ma deriva anche dal fatto che tra il 2004 e il 2006 alcuni lavoratori sono stati trasferiti al Consorzio Nord Ovest. Le aperture nel corso del 2006 sono state due: Genova Corso Europa di 1.400 mq con una galleria di 20 negozi e un parco sul tetto in via di completamento, e Imperia con un superstore di 2.300 mq che ha riportato la Coop in città dopo 25 anni, e che ha già registrato 1.465 nuovi Soci. Il risultato economico è il seguente: l'utile dell'esercizio è di 26.163.000, mentre il risultato consolidato (comprendente le controllate immobiliari, nello specifico l'utile della Talea S.p.A. e la perdita della Sviluppo Immobiliare S.p.A.) è di 33.204.000 euro. Il 3% dell'utile d'esercizio della cooperativa è devoluto a CoopFond S.p.A., il fondo di Legacoop per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. Il Patrimonio netto è passato da 468.005.000 del 2005 al 494.081.000 del 2006. Secondo il governatore della Banca d'Italia Draghi, il debito pubblico è elevato, le imprese sono soprattutto piccole o medie e sottocapitalizzate. L'Italia potrebbe competere a livello europeo o mondiale ma c'è molta debolezza. Il PIL nel 2006 è cresciuto di +1,9%; nell'ultimo trimestre è cresciuto dell'1,1% ma la maggior parte di questo dato è dovuto all'aumento dell'export. É positivo perché l'export è di alto valore e porta fiducia alle imprese che investono ma è negativo perché continua la stagnazione dei consumi delle famiglie. I consumi alimentari sono passati da 26,1% del reddito famigliare dei primi anni '90 a 15,4% del 2006. In compenso c'è stata una forte crescita dei non alimentari (come in tutti i Paesi sviluppati, non è un dato negativo). Aumenta la competizione quindi aumenta l'offerta, ma diminuisce la domanda; il rischio è che non ci sia equilibrio nei conti delle imprese. Coop deve: consolidare la leadership e tutelare gli interessi dei Soci e dei Consumatori, utilizzando gli strumenti del Sistema (Coop Italia, Consorzio Nord Ovest, INRES, Scuola Coop, ecc), Cordazzo sottolinea che se le singole Coop fatto tutto per conto loro non vanno da nessuna parte (capito Turriddo Campaini? -n.d.r-). Rigurardo al Consorzio Nord Ovest è stato fatto un plauso al presidente Marcello Ballestrero, che partendo da zero ha portato a risultati in linea con il progetto strategico di aumentare efficacia e efficienza sulla rete di tutto il territorio. Riguardo alla distintività si è sottolineato che l'aumento del valore economico deve anche creare valore sociale, e che i prodotti Coop hanno il gradimento dei Soci (test approvato dai Soci, n.d.r.) perchè con i prodotti a marchio Coop si devono soddisfare i bisogni dei Soci. La MULTICANALITÀ e la DIVERSIFICAZIONE: specializzazione in base alle dimensioni di vendita: IPERCOOP (ipermercati), COOP SUPERSTORE (supermercati di oltre 2000 mq), COOP (supermercati grandi e medi) e INCOOP (supermercati piccoli e superettes). (Finalmente anche Coop Liguria effettuerà la multicanalità -n.d.r.-). A questa rete vanno aggiunti i discount DICO con 222 negozi diretti sul territorio nazionale e 99 in franchising. Bisogna integrare maggiormente l'offerta dei beni con quella dei servizi, in particolare: attività finanziarie (Prestito sociale, Simgest e carta di credito Unicard), proseguire le liberalizzazioni del mercato al fine di diversificare l'offerta: sono già operativi COOP SALUTE, che ha portato a un risparmio medio del 25% sui farmaci da banco ma non si potrà espandere su tutta la rete perché occorrono 3 farmacisti x negozio; e COOP VOCE, l'operatore virtuale Coop trasparente, conveniente e semplice da attivare, con un bonus del 20% a ogni ricarica. Inoltre in seguito alle liberalizzazioni nel settore energia da luglio (carburanti, elettricità e gas) si sta facendo un'approfondita analisi per la ricerca di partner in questi settori. Sono i grandi nomi dell'energia che stanno cercando Coop per via della sua reputazione. L'assemblea è proseguita con l'aggiornamento del Piano di Sviluppo dal 2007 al 2010: la Regione Liguria ha approvato la nuova normativa sul commercio accogliendo le proposte di Coop. Le prossime aperture saranno a novembre l'apertura dell'Ipercoop di Mondovì nel complesso commerciale "Mondovicino" che comprenderà anche un outlet e negozi e il supermercato di Genova Pegli di 1.500 mq. Sono partiti i cantieri per l'Ipercoop di La Spezia area ex IP e l'apertura è prevista tra il 2008 e il 2009, inoltre nel 1°semestre 2008 aprirà il nuovo supermercato di Sestri Levante. Gli investimenti nel 2006 sono stati 74,8 milioni di euro. Il 16 maggio ha aperto il primo Ipercoop in Sicilia, a Ragusa. Ipercoop Sicilia è stata la prima azienda a chiedere a Procura e Prefettura il Protocollo di Legalità (tutti i fornitori vengono controllati per evitare infiltrazioni mafiose): o ci si distingue nel fare le cose nella legalità o l'omologazione sarebbe pericolosa. Si è parlato delle prossime aperture a Catania, Palermo e Caltanissetta (non di Milazzo anche se sarà il prossimo Iper che aprirà, -n.d.r.-). Inoltre l'ANCC ha incaricato Coop Liguria per lo sviluppo di Coop in Sardegna -sarebbe bellissimo!-, anche se Cordazzo sottolinea che per fare queste operazioni sono indispensabili ritorni economici. Un altra diversificazione è quella delle Librerie.Coop: sono state aperte 8 librerie del 2006 e il 15 giugno ha aperto la libreria nel Centro Commerciale "I Leudi" di Carasco; anche per l'esigenza che le librerie siano sempre più anche in periferia e non solo nei centri cittadini. Le prossime aperture saranno a Pescara, a Mondovì (nel C.C. Mondovicino) e a Quarto (NA). Inoltre Coop Liguria partecipa ad Eataly: una struttura che offre prodotti italiani di alta qualità, anche perché i consumatori sono più consapevoli del rapporto qualità/prezzo. Finora è solo a Torino ma aprirà anche in altre città italiane e forse sarà un formato che si potrà esportare all'estero. Nell'ambito della responsabilità sociale: per quanto riguarda il personale si ricorda la flessibilità concentrata, la crescita professionale e la centralità del ruolo del sindacato. Coop è diversa rispetto ad altre organizzazioni di vendita (in senso sociale e di crescita dei lavoratori), Coop usa la flessibilità ma non crea precarietà. Per il prodotto a marchio Coop i fornitori italiani sono il 90% mentre quelli esteri sono il 10%; sul totale dei fornitori il 35% sono cooperative, e quando si scelgono i fornitori le cooperative sono una priorità. 18 aziende liguri producono referenze a marchio Coop, e 250 commercianti locali operano nelle gallerie dei centri commerciali Coop. L'80% dei fornitori Coop hanno aderito volontariamente a "Coop for Kyoto", l'iniziativa Coop per ridurre i gas serra. L'impresa cooperativa è più mutualistica rispetto alla concorrenza sotto diversi profili: partecipazione dei Soci, sviluppo, investimenti, occupazione e radicamento territoriale. Una normativa regionale prevede che vengano usati i prodotti equo solidali nelle mense scolastiche della Regione. Un dato interessante è che 11.649 Soci Coop (su 454.044) provengono da ben 110 Paesi nel mondo. Si è poi parlato del progetto"BUON FINE": un grande rapporto con le organizzazioni di solidarietà, che permette di evitare sprechi (cibo invenduto o non vendibile ad esempio per confezione non integra, ma perfettamente commestibile che in precedenza veniva distrutto e ora viene donato a diverse associazioni). Questa attività è effettuata attraverso le Sezioni Soci, che si relazionano con le associazioni e con gli enti. I beneficiari sono soprattutto associazioni di volontariato e ONLUS e enti ecclesiastici come la Caritas. A livello nazionale sono state 24.748 le persone assistite, 646.071 la merce alimentare donata. In Coop Liguria le persone assistite sono state 2.368, la merce donata 23.260 e le associazioni coinvolte sono state 14. Successivamente il presidente della sezione Soci di Genova Via Merano, Frisone, ha fatto il resoconto degli interventi avvenuti nelle varie Assemblee Separate: tra le tante a Santa Margherita e a Cairo Montenotte si richiedono più parcheggi, altre sezioni mettono in evidenza una migliore comunicazione per i prodotti Solidal e Libera Terra, vedere i benefici del Consorzio Nord Ovest, più spazio per l'ortofrutta italiana e locale, più attenzione ai clienti nel reparto tecnologico (Ipercoop, n.d.r) in senso di competenza e disponibilità del personale, più comunicazione per i clienti francesi del negozio di Ventimiglia, una modifica dell'assortimento di Sanremo con più prodotti locali per clienti e turisti esigenti, rinnovare le strutture di piccole dimensioni ora in parte obsolete, l'uso di energia rinnovabile per le grandi strutture, il ritiro dei ticket (buoni pasto), Albenga vuole il Coop Salute, a Loano mancano i prodotti senza glutine, e l'estensione del progetto "Buon Fine" a tutta la rete di vendita. A questo punto c'è stata l'approvazione del Bilancio, avvenuta all'unanimità e successivamente la nomina della commissione elettorale per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, in quanto l'attuale scadrà il suo mandato nel 2008, anche l'approvazione di questa commissione è avvenuta all'unanimità. L'assemblea si è così conclusa. (PS: spero di aver fatto un resoconto abbastanza dettagliato...) a seguire c'è stata una tavola rotonda sulla povertà in Italia, alla quale hanno partecipato diverse personalità di enti locali e religiose. In Italia i poveri sono 7.500.000 ed è molto diffusa la povertà soggettiva. Le persone più a rischio sono le famiglie numerose, i disoccupati con figli a carico, i lavoratori con basso livello di istruzione, gli anziani soprattutto quelli soli, le donne sole, gli immigrati. Si è messo soprattutto in evidenza che i Servizi Sociali dei comuni non riescono ad assistere queste persone, in quanto queste si vergognano a essere "etichettate come povere" e a chiedere aiuto. Un saluto a tutti e... ci vediamo all'Assemblea Separata il prossimo anno!
Durante l'Assemblea Separata di Bilancio di Coop Liguria, avvenuta nella Sezione Soci di Genova Via Merano il 12 maggio, ho scoperto di essere stato, anche quest'anno, nominato delegato (insieme ad altri 13 Soci). Così sabato 17 Giugno ho partecipato all'Assemblea Generale dei Delegati dei Soci, presso i Magazzini del Cotone nel Porto Antico di Genova. Hanno partecipato i 318 delegati nonché gli invitati. L'Assemblea è iniziata con la consegna dei Contributi per l'Ospedale Gaslini, a cui ha partecipato Coop anche rinunciando ad inviare gli omaggi natalizi (presumo ai dipendenti). Anche quest'anno ha partecipato la Fondazione Theodora, con i "Dottor Sogni" clown che intrattengono i bambini ricoverati al Gaslini, alla quale sono stati consegnati 16.860€ raccolti dai Soci mediante il Collezionamento. Si prosegue con la relazione del Collegio Sindacale: preoccupa
soprattutto la differenza inventariale nei Supermercati. I Soci al 31/12/2005 sono 441.392 (+9.994 risp. 2004) e i Soci Prestatori sono 81.170 con un aumento di 1.072 unità. L'Utile netto è di 14.062.189 euro. Si è parlato degli ammortamenti alla Rete di Vendita, in particolare l'applicazione del nuovo format nel supermercato di Via Saffi a La Spezia, la ristrutturazione di Corso Gastaldi a seguito di un incendio, nonché l'ammodernamento dell'Iper "Il Gabbiano" a Savona. Altri interventi minori ci sono stati anche nei punti vendita di Via Merano, "A. Negro", Pegli, Rivarolo, Chiavari, Sestri Levante, La Spezia via Monteverdi e Loano. Nel 2005 si solo investiti nella Rete di vendita 39,632 milioni di euro. Si è trattato inoltre sugli scenari e riposizionamento del
Sistema Coop a livello nazionale: tra l'Identità, il posizionamento
commerciale, la diversificazione, le alleanze e lo sviluppo, la catena dei
costi, le attività finanziarie, le risorse umane, i compiti e le regole
all'interno del sistema. Si è precisato di come il prodotto a Marchio Coop è proveniente per il 90% da fornitori italiani e dal 10% da fornitori esteri. Il 35% dei fornitori sono cooperative. Si è parlato del Sistema Coop a livello europeo, con Intercoop che è la centrale per le importazioni dall'Asia, formata da Eroski (SPA), Esel-Spolp (Cipro), Coop Norden (Nor, Sve, Dan), Aleasz (UNG) e Coop (GBR), oltre ovviamente a Coop Italia. Ci sono ovviamente ostacoli, tra cui la pressione esterna, la realtà di mercato: è importante essere disposti a mettersi in discussione. C'è resistenza a fare sistema. per ridurre la catena dei costi ci deve essere efficacia ed efficenza. Si è parlato del consorzio del Nord-Ovest che consente e consentirà di avere importanti sinergie tra logistica, pubblicità e informatica. Quanto alle iniziative di sviluppo è importante ricordare la
società Ipercoop Sicilia SpA, partecipata anche da Coop Adriatica, Coop
Nordest e Coop Lombardia con l'obiettivo di aprire in 5 anni 4 Ipermercati, di
ottenere 100.000 Soci, 200 milioni di euro di vendite e l'equilibrio di conto
economico. Il primo Ipercoop sarà nel Centro Commerciale Ibleo a Ragusa, e
aprirà la primavera del 2007; altri saranno a Palermo e Catania.
Si è inoltre ricordata l'iniziativa sulla liberalizzazione dei farmaci e di come, sul totale dei punti vendita in Liguria, quelli gestiti da Coop rappresentano solo il 6,6% sul totale; controbattendo così alle accuse di monopolio che durano da anni. Le prossime aperture di Coop Liguria saranno a Genova Corso Europa il 7 luglio, quindi Imperia ad ottobre e l'Ipercoop di Mondovì ad autunno 2007. Tra il 2007 e il 2008 aprirà l'Ipercoop de La Spezia. Si è precisato di come Coop sosterrà anche l'associazione "Gigi Ghirotti" per la terapia del dolore, e di come i fornitori liguri in Coop hanno un fatturato di 32.523.000 euro (+1%). Dopo l'approvazione del Bilancio all'unanimità (e di quello consolidato) si è provveduto ad approvare il nuovo regolamento del Prestito Sociale predisposto dall'A.N.C.C.
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